Lo scorpione punge, ma poi un po’ gli dispiace

L’astrologia è un argomento quanto meno affascinante. Io non ci credo e potrei elencare tutti i motivi per suffragare la mia opinione, ma questo blog di disegnini e parolacce non si presta molto allo scopo, quindi suca.

Nonostante ciò, sono sempre stato affascinato dal mio segno zodiacale, lo scorpione. Tanto che non vorrei appartenere ad altro segno. Mi ci sono sempre molto identificato in quel piccolo ammasso di zampette, chele e pungiglioni. Ho sempre trovato molte attinenze tra il mio carattere e le caratteristiche comportamentali e astrologiche della bestia in oggetto.

Visto che il quindici di novembre sarà il mio compleanno, oggi ne approfitto per parlarvene.

DISCLAIMER: Secondo alcune ricerche in campo psicologico, l’essere umano ha intrinsecamente un’opinione molto più alta di se stesso rispetto a ciò che dà a vedere e io voglio sfruttare questo mio diritto al massimo.

Si dice che il mio segno sia caratterizzato da un forte senso di giustizia. Vabbé, grazie al cazzo, ‘mo voglio vedere chi si alza in piedi e dice: “ah no, io sono capricorno. A me della giustizia non mi frega un cazzo.”

“Ah, guarda, lo dici a me che sono un cancro?” e così via.

Ciò nonostante mi rendo conto che nella vita mi sono spesso lasciato prendere la mano in situazioni che comportavano un’ingiustizia compiuta verso qualcuno e, incapace di provare indifferenza, mi mettevo in prima linea solo per ottenere grossi siluri nel culo (e a me il sesso prostatico mi è sempre interessato poco).

Ok, una coincidenza!

Sticazzi. Analizziamo il mito dello scorpione, inteso come costellazione:

Allora. C’è questo ganzo, Orione*, che vuole farsi di brutto una tipa, tale Artemide, dea della caccia. Ma se la vuole proprio bombare affiamma e, visto che lei non ci sta, l’energumeno tenta con il vecchio metodo della forza bruta. Ovviamente, Artemide, che non è l’ultima ragazzetta pelle e ossa, ma è la fottuta DEA DELLA CACCIA, si incazza un tot e decide di punirlo mandandogli una delle sue bestiole. E chi ti manda?

Lo SCORPIONE! Che punge a morte il bullo e lo ammazza seduta stante.

In un’altra versione della leggenda, Orione si vanta di poter ammazzare qualsiasi animale selvaggio della terra e la Terra gli manda lo scorpione a fargli il culo.

Suca, Orione.

Poi, c’è questa cosa che lo scorpione se ne sta sotto i sassi e, a parte le attività legate a mangiare e fottere, non dà fastidio a nessuno, ma se lo vai a stuzzicare beh, arriva un impiegato dell’anagrafe a farti il cambio di nome e ti mette sulla carta d’identità “Orione”.

Anche in questo mi ci rivedo. Io sono un solitario, uno che se ne sta per i fatti suoi, che da piccolo invece di andare a fare gruppo e ad imparare come si socializza, se ne andava allo stagno sul monte vicino a casa, ad osservare tritoni, rane e bestie acquatiche.

Comunque in tutto questo discorso la pareidolia la fa da padrona. Quella capacità innata, evolutasi in centinaia di migliaia di anni, che permette all’essere umano di scorgere schemi e correlazioni ovunque. È uno dei sistemi sviluppati dalla nostra specie per sentirci parte di qualcosa di più grande di noi e dal quale, altrimenti, ci sentiremmo respinti.

Ed è grazie alla mia capacità di mettere insieme elementi confusi e di dare loro un senso logico e compiuto che poi, a distanza di anni, ho potuto avere esperienze grandiose nel campo del teatro surrealista, dei simboli dell’inconscio e della scrittura creativa a metà tra la narrazione realista e l’esplorazione del mondo onirico.

Uno dei prodotti di queste passioni è il romanzo che ho appena terminato di scrivere e che sarà il regalo più bello che potessi farmi, alla soglia dei quarantaquattro anni.

Ora non mi resta che decidere se auto pubblicarlo su Amazon e compagnia bella o se cercare un editore a cui interessi.

Pare che sia bello (testimonianze di lettori volontari, che ringrazio).

Narra di un tizio che giunge in una grande città del nord di un Paese che potrebbe essere il nostro ma che si chiama in un altro modo, fa un lavoro, ma vorrebbe farne un altro e poi succedono cose. Vabbé, non sto a rivelarne la sinossi prima di aver deciso cosa farne.

Ciao.

Scorpione

 

 

Annunci

2 thoughts on “Lo scorpione punge, ma poi un po’ gli dispiace

  1. Ah capisco. Scorpione pure tu. E vabbè.
    Guarda io prima proverei con qualche editore, senza sperarci troppo. Immagino che non conosci nessuno eh?
    Ma qualsiasi consiglio, così, senza saperne un cazzo, è proprio un consiglio ics.
    Cmq io sul sesso prostatico un pensierino ce lo farei. Non essere così drastico.
    15 novembre. Segnato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...